fotografare i fulmini

Come Fotografare

Come fotografare i fulmini?

I fulmini sono tra le cose più belle ma soprattutto imprevedibili che la natura ci regala. Ogni temporale rappresenta una sfida unica per la maggior parte dei fotografi. Chi di voi non è mai stato attratto da foto che ritraggono potenti scariche di fulmini in azione senza chiedersi come è possibile catturare la maestosità di questo fenomeno cosi imprevedibile?

In questo tutorial vi illustrerò alcuni semplici consigli che potete sfruttare per fotografare i fulmini, se siete fortunati, durante la prossima tempesta per catturare un bel colpo di fulmine. Prima di tutto dobbiamo avere a disposizione una superficie abbastanza stabile, meglio se utilizziamo un treppiede. Questo perchè andremo a lavorare con tempi di esposizione abbastanza lunghi, per il semplice fatto che i fulmini sono imprevedibili ed è estremamente difficile (forse impossibile) sincronizzare il nostro scatto con essi.

Per quando riguarda l’impostazione della nostra fotocamera, in base al livello di inquinamento luminoso in cui ci troviamo, personalmente tendo a non alzare eccessivamente il valore ISO mantenendomi al massimo sui 400 ISO, successivamente apro il diaframma, non del tutto, utilizzando valori come f/4f/5.6, mentre per il tempo di esposizione lo porto massimo sino a 30″.

Per il solito motivo di surriscaldamento del sensore e quindi per evitare ulteriore rumore digitale non utilizzo mai tempi di posa troppo lunghi. Ciò non toglie che dobbiamo comunque impostare un tempo di scatto abbastanza lungo, generalmente utilizzo 25″/30″ in modo da avere tutto il tempo necessario per immortalare la scarica ed inoltre se abbiamo a disposizione un telecomando di scatto remoto con intervallometro (per i possessori di Canon è sufficiente anche installare magic lantern che dispone di questa funzione) potremmo anche effettuare diversi scatti ed unirli successivamente in modo da sommare in un unica foto i vari fulmini che si spera di catturare. Questo perchè generalmente otterremo molte foto poco emozionanti, magari con solo un piccolo fulmine tra le nuvole, ma combinandole insieme potrete creare delle immagini davvero sorprendenti 😉

fulminiFoto CC BY di Derek Keats da Flickr

 

Come in qualsiasi foto che facciate è sempre importante studiarne la composizione. Nel nostro caso, andando a fotografare dei fulmini, è importante che nella scena ci sia almeno un elemento di riferimenti (un edificio, un albero, ecc.) in modo da rendere l’idea delle dimensioni del fulmine e del temporale.

La messa a fuoco va impostata su “manuale“, per il semplice fatto che trovandoci, nella maggior parte dei casi, in condizioni di scarsa o scarsissima luminosità la nostra reflex farà fatica a trovare qualcosa su cui concentrarsi per la messa a fuoco. Cerchiamo quindi di mettere a fuoco manualmente sul cielo o su un elemento particolare delle nostre foto e non toccare più la ghiera del focus.

Un ultimo consiglio: siate pazienti! sarà questa la chiave del vostro successo. Bisogna acquisire una buona familiarità con la propria attrezzatura e la tecnica fotografica, in modo da essere sempre pronti, in vista di un temporale, ad impostare la fotocamera e lasciarla scattare mentre voi vi godete lo spettacolo. La pratica è la migliore scuola per migliorare la propria tecnica.

Fotografare i fulmini di giorno

in questo caso tutto quello detto fino ad ora per quanto riguarda l’esposizione in condizioni di scarsa luminositò va considerato al contrario :-). Per fotografare i fulmini di giorno e soprattutto per ottenere una foto correttamente esposta dobbiamo utilizzare tempi di esposizione più brevi e di conseguenza avremo meno possibilità di catturare un fulmine. I teoria dovreste attendere il momento più opportuno e scattare la foto cercando di essere fortunati ad aver colto l’attimo giusto, proprio perchè durante il giorno generalmente i tempi di esposizione non superano il valore di 1/15 di secondo (chiudendo molto il diaframma, almeno f/16).

L’unico trucchetto che vi permetterà di aumentare un pò il tempo di esposizione e di conseguenza la probabilità di catturare l’intera ramificazione del fulmine e di utilizzare un filro ND per limitare il passaggio della luce solare nell’obiettivo e di conseguenza quadagnare qualche stop.

Se il vostro obiettivo è quello di immortalare un fulmine durante il giorno cercante comunque di preferire situazioni non troppo soleggiate come ad esempio alba e tramonto.

 

Se seguirete questi piccoli consigli, sarete sulla buona strada per avere delle foto elettrizzanti (scusatemi, non ho saputo resistere al gioco di parole :D).

Foto in Evidenza CC BY-SA di Mathias Krumbholz da Wikipedia

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Autore:

ideatore e fondatore del blog fotografareonline.it, grazie ad una grande passione per la fotografia digitale ed il web design.

2 Responses

  1. Marcello ha detto:

    grazie per i preziosi consigli, volevo avere un piccolo chiarimento. Nel caso in cui volessi fotografare i fulmini di giorno oppure all’imbrunire della sera, in che modo dovrei variare i parametri della mia reflex per ottenere il risultato che illustri nel tutorial?

    • Francesco ha detto:

      Ciao Marcello, grazie per aver sollevato un’ottima questione. Essendo un problema comune ho pensato di inserire la risposta alla tua domanda direttamente nell’articolo. Grazie!

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